Ricerche Correlate in corso

2026-27
Dal gennaio 2026 si è avviato il progetto di ricerca archeologica di Dr. Joachim Weidig (Albert-Ludwigs-Universität Freiburg), intitolato «Verwandtschaft und Herrschaft im Apennin. Fremde und einheimische Bevölkerungsgruppen im eisenzeitlichen Spoleto», finanziato dalla Deutsche Forschungsgemeinschaft (DFG n. 568702652).

Il progetto si collega direttamente ai risultati del PRIN e mira a sottoporre l’intera necropoli a un’analisi scientifica completa, con l’obiettivo di pubblicarne i risultati in collaborazione con i partner italiani. A differenza del progetto PRIN, focalizzato principalmente sul ruolo delle donne e dei bambini nella fase più antica della necropoli di Spoleto (area Di Marco), il nuovo progetto concentra l’attenzione sulle tombe maschili prive di scheletro e sul nucleo familiare della fase più recente del sepolcreto (area Ater). Inoltre, approfondisce questioni specifiche che nel PRIN non erano state trattate o avevano un ruolo marginale. Tra le domande centrali figurano: esiste una correlazione tra riti funerari, corredi tombali e relazioni di parentela? Le differenze tra le sepolture riflettono la presenza di gruppi di popolazione diversi o un processo di adattamento selettivo? Il potere politico rimase all’interno della stessa famiglia per più generazioni, e le tombe dei bambini (i cosiddetti “piccoli principi”) testimoniano forse il tentativo di instaurare a Spoleto una dinastia in cui le cariche politiche e religiose venivano trasmesse per nascita? A tali questioni è strettamente connessa la definizione della cultura materiale locale dell’età del ferro in Umbria, che dovrà essere delineata anche in rapporto alle regioni limitrofe.

Il progetto di ricerca tedesco rappresenta dunque la continuazione e l’integrazione del progetto PRIN italiano e contribuirà a rafforzare ulteriormente la collaborazione scientifica italo-tedesca.